Le Sirtuine sono una famiglia di proteine che svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione dell’invecchiamento cellulare, del metabolismo, della riparazione del DNA e di altri processi biologici legati alla sopravvivenza cellulare.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
- Sono enzimi deacetilasi dipendenti dal NAD+ (Nicotinamide adenina dinucleotide forma ossidata), una molecola coinvolta nel metabolismo energetico ed è cruciale nella respirazione cellulare. Durante la glicolisi e il ciclo di Krebs, il NAD+ cattura elettroni e si trasforma in NADH. Il NADH trasporta questi elettroni alla catena di trasporto degli elettroni nel mitocondrio, quindi cede elettroni e si viene così a formare ATP, la principale fonte di energia per la cellula. Inoltre è coinvolto nella riparazione del DNA e la segnalazione cellulare. Esistono integratori di NADH, ma la loro efficacia è ancora oggetto di studio.
- Il loro funzionamento dipende quindi dai livelli cellulari di NAD+, quindi quando è abbondante – esercizio fisico o digiuno – le sirtuine sono più attive.
QUANTE SONO
Nell’essere umano se ne sono individuate sette, identificate come SIRT1 fino a SIRT 7. Ognuna ha localizzazioni e funzioni specifiche:
- SIRT 1 è la più studiata; regola il metabolismo, l’infiammazione e la longevità. Si trova nel nucleo e nel citoplasma
- SIRT 2 si trova nel citoplasma ed è coinvolta nel ciclo cellulare e nella risposta allo stress ossidativo
- SIRT 3 e SIRT 7 sono nucleari ed implicate nella riparazione del DNA, nella stabilità genomica e nella regolazione dell’infiammazione
PERCHE’ SONO IMPORTANTI
- possono allungare la vita in alcuni organismi modello (lieviti, vermi, moscerini)
- sono coinvolte nei benefici del digiuno intermittente o della restrizione calorica, che sembrano stimolarne l’attività
- possono proteggere da malattie legate all’invecchiamento, come diabete, Alzheimer, obesità e malattie cardiovascolari
INTERESSI TERAPEUTICI
Alcune sostanze naturali sembrano attivare le sirtuine, come:
- RESVERATROLO (vino rosso, uva rossa, mirtilli)
- QUERCETINA (cipolle rosse, mele, tè verde, grano saraceno)
- CURCUMINA (curcuma)
- FISETINA (fragole, mele)
- PTEROSTILBENE (mirtilli, vino rosso, uva, mandorle)
- Agrumi, alga spirulina e duse, melograno, cavoli
SIRTUINE ATTIVATE NEL DIGIUNO
SIRT1————— 16-24H Longevità, regolazione genica, metabolismo
SIRT3—————- >24H Mitocondri, stress ossidativo, produzione di energia
SIRT6—————- 24-48H Riparazione del DNA, metabolismo glucidico
SIRT5 ————— >48 Regolazione enzimi mitocondriali
Durante il digiuno idrico i livelli di NAD+ aumentano, attivando le sirtuine, in particolare SIRT1 e si innescano processi come
- Autofagia
- Miglioramento della sensibilità all’insulina
- Aumento della produzione di corpi chetonici
Tutti questi processi favoriscono l’attivazione delle sirtuine, in particolare quelle coinvolte nel metabolismo energetico e nella protezione dallo stress ossidativo
DIGIUNO SECCO
Si ritiene possa accellerare alcuni meccanismi tra cui:
- Disidratazione controllata———— stimola un più rapido turnover cellulare
- Produzione interna di acqua metabolica da parte dei mitocondri
- Maggiore stress cellulare, che potrebbe in teoria stimolare più fortemente le sirtuine, specialmente quelle coinvolte nella risposta allo stress
Durante il digiuno aumentano i livelli di NAD+ perché cala il NADH usato nel metabolismo dei carboidrati (glicolisi)
COSA SUCCEDE DURANTE IL DIGIUNO
- PRIME 6 ORE
- Fonte di energia primaria è il glucosio del pasto precedente
- Processi attivi: digestione e assorbimento dei nutrienti
- Ormoni coinvolti: insulina alta per promuovere l’immagazzinamento del glucosio
- FASE POST – ASSORBITIVA (6 – 24H)
- Fonte di energia diventa il glicogeno di riserva nel fegato e nei muscoli
- Processi attivi: glicogenolisi
- Ormoni: cala l’insulina ed aumenta il glucagone
- DIGIUNO BREVE (24 – 48H)
- Fonte di energia: termina il glicogeno epatico, il corpo inizia a usare i grassi – lipolisi (acidi grassi + glicerolo), muscoli – proteolisi —– aminoacidi
- Inizio della chetogenesi: il fegato produce corpi chetonici (derivati dai grassi) come fonte di energia per cervello, cuore e muscoli
- DIGIUNO PROLUNGATO (> 48H)
- ADATTAMENTO METABOLICO: il cervello si adatta ad usare corpi chetonici risparmiando le proteine muscolari
- Esaurita la glicogenolisi, continua la gluconeogenesi utilizzando aminoacidi, glicerolo, lattato
- RISPARMIO PROTEICO: il corpo cerca di ridurre il consumo di proteine
- EFFETTI ORMONALI e FISIOLOGICI
- Calo dell’insulina e aumento di:
- Glucagone ——————- serve a mobilitare le riserve
- Cortisolo ———————- favorisce la gluconeogenesi
- GH —————————— per favorire la lipolisi e preservare i muscoli
- AUTOFAGIA: processo di riciclaggio cellulare che si attiva in assenza di nutrienti
BENEFICI
- Miglioramento della sensibilità insulinica
- Riduzione dell’infiammazione
- Incremento dell’autofagia
- apoptosi
- Effetto antinvecchiamento per attivazione delle sirtuine
La sirtuina più studiata è la SIRT1
- Stimola la produzione di mitocondri in quanto attiva il PGC-1alfa
- Disattiva il NF-kB con riduzione dell’infiammazione
- Regola il FOXO e p53 che favorisce la sopravvivenza cellulare in caso di stress
- Inibisce l’accumulo di grasso e migliora la sensibilità all’insulina
Tutto questo meccanismo alla fine porta a protezione neuronale, mantenimento muscolare, miglioramento metabolico, longevità (> riparazione del DNA e prevenzione dell’invecchiamento cellulare), antinfiammatoria con riduzione delle citochine infiammatorie.
RIASSUMENDO
Le sirtuine si possono attivare naturalmente con il digiuno o con la restrizione calorica, esercizio fisico regolare, introduzione di resveratrolo, polifenoli, quercetina, fisetine.



