La Terapia Tissutale è un metodo di trattamento per mezzo di iniezioni sottocute di tessuti animali o vegetali e dei loro derivati conservati a temperature di meno 2-4 °C. Tale scoperta avvenuta nel 1933, la si deve al Prof. V.P. Filatov medico-scienziato russo direttore della clinica Oculistica dell’Università di Odessa.
Secondo il Prof. Filatov quando un tessuto viene crioconservato mette in atto processi adattativi che permettono la formazione di sostanze ad elevata attività biologica, note come sostanze biogeniche, che poi saranno responsabili degli effetti terapeutici della Terapia Tissutale.
Gli esperimenti e gli studi pubblicati nel corso degli anni hanno permesso di affermare che la Terapia Tissutale attiva nel corpo tutti i sistemi e le forze vitali grazie allo stimolo regolatorio di tutti i principali meccanismi del corpo.
Tali effetti regolatori coinvolgono tutti i sistemi, nessuno escluso: sistema nervoso centrale e periferico, sistema immunitario, endocrino, cardio-vascolare, ecc..
L’uso costante della Terapia Tissutale ha un importante effetto antinvecchiamento e rigenerativo sul corpo umano. Questo è dovuto soprattutto al miglioramento dei processi di sintesi nelle cellule di nuovi componenti bioattivi contestualmente alla riattivazione della produzione degli steroidi sessuali e nello stesso tempo alla rimozione più efficace dei prodotti di scarto.
L’ampio spettro di effetti della Terapia Tissutale ci permette di utilizzarla in varie patologie e ancor di più per la prevenzione e la rigenerazione.
La Terapia Tissutale agisce sui sistemi biologici armonizzandoli, rivitalizzando le attività cellulari, smaltendo prodotti di scarto e nel contempo correggendo e facendo regredire condizioni patologiche. Il nucleo di questa terapia è che da sola trova i punti deboli nel sistema che meritano di essere riattivati e aiutati per la guarigione. Inoltre ha un indubbio vantaggio che è quello di non avere effetti collaterali o complicanze.
Ricerche hanno accertato e documentato la sicurezza della Terapia Tissutale, la mancanza di effetti nocivi sull’embrione, la non oncogenicità. Non provoca allergia, non dà assuefazione, non ha effetto di accumulo e migliora l’attività disintossicante.




