Alla base della vita del mondo animale, dai sistemi più semplici ai più complessi, vi è la necessità di potersi collegare alla ricezione degli stimoli luminosi. Questo è reso possibile grazie alla ghiandola pineale.
Questa ghiandola è collocata nel cervello ed è connessa al sistema della ricezione degli stimoli luminosi attraverso dei collegamenti con la retina. In alcune specie animali meno evolute è la stessa ghiandola pineale ad essere dotata di capacità fotosensibili e forma il cosiddetto “occhio pineale” una sorta di occhio rudimentale quasi mai coinvolto nella funzione visiva.
La pineale è formata da un tipo di cellule specializzate chiamate Pinealociti che producono varie sostanze fra le quali la Melatonina. Vi sono poi delle aree calcificate dette Acervuli, formate da ammassi di cellule ricche di depositi di calcio che assumono un aspetto vitreo quando osservate al microscopio. Recenti studi hanno documentato una sorta di reazione frequenziale a livello di queste strutture ma ancora no siamo in grado di capirne la reale funzione. Per finire vi sono delle cellule di sostegno dall’aspetto simile agli Astrociti che sono tipiche strutture del sistema nervoso centrale.
Uno dei prodotti della pineale, e sicuramente il più studiato, è la Melatonina la quale è prodotta in risposta alla mancanza di stimoli luminosi sulla retina.
Il precursore della Melatonina è la Serotonina sintetizzata nel sistema nervoso centrale e nel tratto gastrointestinale a partire dal Triptofano. All’interno della pineale la serotonina viene trasformata in melatonina grazie all’azione di due enzimi: l’N-acetil-transferasi (AANAT) e l’Acetilserotonina -o-metiltransferasi.
Come si può vedere dallo schema l’enzima AANAT è inibito dalla luce, quindi al buio durante la notte può dare luogo alla attivazione della Serotonina in N-Acetil-Serotonina che poi con l’aiuto dell’altro enzima si trasformerà in Melatonina.
In nostro cervello quindi sarà inondato di Serotonina durante il giorno in modo da permetterci di svolgere tutte le funzioni diurne mentre di notte sarà inondato di Melatonina. Si è visto infatti che la Melatonina oltre che trovarla in circolo è presente in quantità nel liquido cerebrospinale con effetti diretti da parte di questa sostanza sul sistema nervoso centrale.
Come si può vedere dallo schema c’è in altro elemento indispensabile al corretto funzionamento del ciclo Luce/Buio, giorno/notte ed è quello dell’Omocisteina che deve fornire gruppi metili, un prodotto chimico indispensabile affinchè tutto il sistema possa funzionare al meglio.




