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	<description>Medicina Rigenerativa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Oct 2025 09:03:09 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Sirtuine</title>
		<link>https://www.citomed.it/sirtuine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admintce]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2025 09:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Sirtuine sono una famiglia di proteine che svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione dell’invecchiamento cellulare.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-0  el_before_av_one_half  avia-builder-el-first  " style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p>Le Sirtuine sono una famiglia di proteine che svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione <em><u>dell’invecchiamento cellulare, del metabolismo, della riparazione del DNA e di altri processi biologici legati alla sopravvivenza cellulare.</u></em></p>
<p><strong>CARATTERISTICHE PRINCIPALI</strong></p>
<ul>
<li>Sono enzimi deacetilasi dipendenti dal NAD+ (Nicotinamide adenina dinucleotide forma ossidata), una molecola coinvolta nel metabolismo energetico ed è cruciale nella respirazione cellulare. Durante la glicolisi e il ciclo di Krebs, il NAD+ cattura elettroni e si trasforma in NADH. Il NADH trasporta questi elettroni alla catena di trasporto degli elettroni nel mitocondrio, quindi cede elettroni e si viene così a formare ATP, la principale fonte di energia per la cellula. Inoltre è coinvolto nella riparazione del DNA e la segnalazione cellulare. Esistono integratori di NADH, ma la loro efficacia è ancora oggetto di studio.</li>
<li>Il loro funzionamento dipende quindi dai livelli cellulari di NAD+, quindi quando è abbondante – esercizio fisico o digiuno – le sirtuine sono più attive.</li>
</ul>
<p><strong>QUANTE SONO</strong></p>
<p>Nell’essere umano se ne sono individuate sette, identificate come SIRT1 fino a SIRT 7. Ognuna ha localizzazioni e funzioni specifiche:</p>
<ul>
<li>SIRT 1 è la più studiata; regola il metabolismo, l’infiammazione e la longevità. Si trova nel nucleo e nel citoplasma</li>
<li>SIRT 2 si trova nel citoplasma ed è coinvolta nel ciclo cellulare e nella risposta allo stress ossidativo</li>
<li>SIRT 3 e SIRT 7 sono nucleari ed implicate nella riparazione del DNA, nella stabilità genomica e nella regolazione dell’infiammazione</li>
</ul>
</div></section></div><div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-2  el_after_av_one_half  el_before_av_one_full  " style='border-radius:0px; '><div  class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-3  avia-builder-el-no-sibling  avia-align-center '  itemprop="image" itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/ImageObject"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img fetchpriority="high" decoding="async" class='wp-image-1616 avia-img-lazy-loading-not-1616 avia_image' src="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/sirt.jpg" alt='' title='sirt' height="400" width="495"  itemprop="thumbnailUrl" srcset="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/sirt.jpg 495w, https://www.citomed.it/wp-content/uploads/sirt-300x242.jpg 300w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /></div></div></div></div><div class="flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-4  el_after_av_one_half  avia-builder-el-last  column-top-margin" style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p><strong>PERCHE’ SONO IMPORTANTI</strong></p>
<ul>
<li>possono allungare la vita in alcuni organismi modello (lieviti, vermi, moscerini)</li>
<li>sono coinvolte nei benefici del digiuno intermittente o della restrizione calorica, che sembrano stimolarne l’attività</li>
<li>possono proteggere da malattie legate all’invecchiamento, come diabete, Alzheimer, obesità e malattie cardiovascolari</li>
</ul>
<p><strong>INTERESSI TERAPEUTICI</strong></p>
<p>Alcune sostanze naturali sembrano attivare le sirtuine, come:</p>
<ul>
<li>RESVERATROLO (vino rosso, uva rossa, mirtilli)</li>
<li>QUERCETINA (cipolle rosse, mele, tè verde, grano saraceno)</li>
<li>CURCUMINA (curcuma)</li>
<li>FISETINA (fragole, mele)</li>
<li>PTEROSTILBENE (mirtilli, vino rosso, uva, mandorle)</li>
<li>Agrumi, alga spirulina e duse, melograno, cavoli</li>
</ul>
<p><strong>SIRTUINE ATTIVATE NEL DIGIUNO</strong></p>
<p>SIRT1&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;  16-24H  Longevità, regolazione genica, metabolismo</p>
<p>SIRT3&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- &gt;24H     Mitocondri, stress ossidativo, produzione di energia</p>
<p>SIRT6&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- 24-48H   Riparazione del DNA, metabolismo glucidico</p>
<p>SIRT5 &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; &gt;48          Regolazione enzimi mitocondriali</p>
<p>Durante il digiuno idrico i livelli di NAD+ aumentano, attivando le sirtuine, in particolare SIRT1  e si innescano processi come</p>
<ul>
<li>Autofagia</li>
<li>Miglioramento della sensibilità all’insulina</li>
<li>Aumento della produzione di corpi chetonici</li>
</ul>
<p>Tutti questi processi favoriscono l’attivazione delle sirtuine, in particolare quelle coinvolte nel metabolismo energetico e nella protezione dallo stress ossidativo</p>
<p><strong>DIGIUNO SECCO</strong></p>
<p>Si ritiene possa accellerare alcuni meccanismi tra cui:</p>
<ul>
<li>Disidratazione controllata&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; stimola un più rapido turnover cellulare</li>
<li>Produzione interna di acqua metabolica da parte dei mitocondri</li>
<li>Maggiore stress cellulare, che potrebbe in teoria stimolare più fortemente le sirtuine, specialmente quelle coinvolte nella risposta allo stress</li>
</ul>
<p>Durante il digiuno aumentano i livelli di NAD+ perché cala il NADH usato nel metabolismo dei carboidrati (glicolisi)</p>
<p>COSA SUCCEDE DURANTE IL DIGIUNO</p>
<ul>
<li>PRIME 6 ORE</li>
<li>Fonte di energia primaria è il glucosio del pasto precedente</li>
<li>Processi attivi: digestione e assorbimento dei nutrienti</li>
<li>Ormoni coinvolti: insulina alta per promuovere l’immagazzinamento del glucosio</li>
<li>FASE POST – ASSORBITIVA (6 – 24H)</li>
<li>Fonte di energia diventa il glicogeno di riserva nel fegato e nei muscoli</li>
<li>Processi attivi: glicogenolisi</li>
<li>Ormoni: cala l’insulina ed aumenta il glucagone</li>
<li>DIGIUNO BREVE (24 – 48H)</li>
<li>Fonte di energia: termina il glicogeno epatico, il corpo inizia a usare i grassi – lipolisi (acidi grassi + glicerolo), muscoli – proteolisi &#8212;&#8211; aminoacidi</li>
<li>Inizio della chetogenesi: il fegato produce corpi chetonici (derivati dai grassi) come fonte di energia per cervello, cuore e muscoli</li>
<li>DIGIUNO PROLUNGATO (&gt; 48H)</li>
<li>ADATTAMENTO METABOLICO: il cervello si adatta ad usare corpi chetonici risparmiando le proteine muscolari</li>
<li>Esaurita la glicogenolisi, continua la gluconeogenesi utilizzando aminoacidi, glicerolo, lattato</li>
<li>RISPARMIO PROTEICO: il corpo cerca di ridurre il consumo di proteine</li>
</ul>
<ul>
<li>EFFETTI ORMONALI e FISIOLOGICI</li>
<li>Calo dell’insulina e aumento di:</li>
<li>Glucagone &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- serve a mobilitare le riserve</li>
<li>Cortisolo &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- favorisce la gluconeogenesi</li>
<li>GH &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; per favorire la lipolisi e preservare i muscoli</li>
<li>AUTOFAGIA: processo di riciclaggio cellulare che si attiva in assenza di nutrienti</li>
</ul>
<p>BENEFICI</p>
<ul>
<li>Miglioramento della sensibilità insulinica</li>
<li>Riduzione dell’infiammazione</li>
<li>Incremento dell’autofagia</li>
<li>apoptosi</li>
<li>Effetto antinvecchiamento per attivazione delle sirtuine</li>
</ul>
<p>La sirtuina più studiata è la SIRT1</p>
<ul>
<li>Stimola la produzione di mitocondri in quanto attiva il PGC-1alfa</li>
<li>Disattiva il NF-kB con riduzione dell’infiammazione</li>
<li>Regola il FOXO e p53 che favorisce la sopravvivenza cellulare in caso di stress</li>
<li>Inibisce l’accumulo di grasso e migliora la sensibilità all’insulina</li>
</ul>
<p>Tutto questo meccanismo alla fine porta a protezione neuronale, mantenimento muscolare, miglioramento metabolico, longevità (&gt; riparazione del DNA e prevenzione dell’invecchiamento cellulare), antinfiammatoria con riduzione delle citochine infiammatorie.</p>
<p><strong>RIASSUMENDO</strong></p>
<p>Le sirtuine si possono attivare naturalmente con il digiuno o con la restrizione calorica, esercizio fisico regolare, introduzione di resveratrolo, polifenoli, quercetina, fisetine.</p>
</div></section></div></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cosa è la malattia e come possiamo interpretare e quindi utilizzare la malattia?</title>
		<link>https://www.citomed.it/cosa-e-la-malattia-e-come-possiamo-interpretare-e-quindi-utilizzare-la-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admintce]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2025 08:47:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Proviamo a considerare la MALATTIA come una progressiva precipitazione dell’invisibilità dei piani mentali e psichici alla visibilità del corpo fisico.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-0  el_before_av_one_half  avia-builder-el-first  " style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p>Proviamo a considerare la <strong>MALATTIA</strong> come una progressiva precipitazione dell’invisibilità dei piani mentali e psichici alla visibilità del corpo fisico.</p>
<p>Dal piano mentale e psico-emozionale, il disturbo patologico discende poi a livello magnetico-energetico, iniziando ad investire la funzionalità dei vari organi interferendo sul loro controllo neuro-vegetativo, condizione questa che se protratta nel tempo porta ad una ridotta funzionalità dello stesso organo, con transitorie alterazioni o difetti biochimici, ma ancora in forma reversibile, fino alla condizione estrema del difetto molecolare irreversibile.</p>
<p>A gestire tutto questo nel corpo biologico umano abbiamo due opposte e complementari vie biochimiche, che chiameremo <strong>EROS</strong> e <strong>TANATOS</strong> oppure <strong>VIA DEL PIACERE</strong> e <strong>VIA DELLA MORTE</strong>, presenti dall’alto dell’encefalo sino al basso dell’addome così per cui ad ogni molecola o gruppi di molecole provviste di attività bio-rigenerativa, anti-infiammatoria, anti-tumorale ed immunostimolante corrispondono una o più molecole provviste di attività ad effetto degenerativo, pro-infiammatorio, pro-tumorale ed immuno &#8211;  soppressivo.</p>
<p>In sintesi i 3 sistemi integrativi massimali:</p>
<p>SISTEMA ENDOCRINO            GHIANDOLA PINEALE</p>
<p>SISTEMA NERVOSO                 SISTEMA ENDOCANNABINOIDE</p>
<p>SISTEMA IMMUNITARIO         ASSE RENINA-ANGIOTENSINA</p>
</div></section></div><div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-2  el_after_av_one_half  el_before_av_one_full  " style='border-radius:0px; '><div  class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-3  avia-builder-el-no-sibling  avia-align-center '  itemprop="image" itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/ImageObject"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img decoding="async" class='wp-image-1612 avia-img-lazy-loading-not-1612 avia_image' src="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/malattia.jpg" alt='' title='malattia' height="400" width="495"  itemprop="thumbnailUrl" srcset="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/malattia.jpg 495w, https://www.citomed.it/wp-content/uploads/malattia-300x242.jpg 300w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /></div></div></div></div><div class="flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-4  el_after_av_one_half  avia-builder-el-last  column-top-margin" style='border-radius:0px; '></div></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dhea</title>
		<link>https://www.citomed.it/dhea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admintce]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 16:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.citomed.it/?p=1604</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scopri l'importanza del DHEA "l'ormone della giovinezza".</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-0  el_before_av_one_half  avia-builder-el-first  " style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p>Il <strong>DHEA</strong> (deidroepiandosterone) è stato chiamato “ormone della giovinezza”, “elisir della lunga vita” in quanto associato al suo declino nel corso della vecchiaia e agli effetti rivitalizzanti attribuiti a questo ormone quando viene reintegrato.</p>
<p>E’ un <strong>ormone steroide</strong> ed è precursore sia del testosterone che degli estrogeni. Viene prodotto principalmente dalla corteccia surrenale, in parte dalle gonadi (ovaie e testicoli) e in minima parte da cellule del sistema nervoso chiamate cellule gliali.</p>
<p>Dal punto di vista clinico gli effetti sono spesso poco evidenti negli uomini in quanto la sua mancanza viene mascherata dalla produzione di testosterone da parte dei testicoli anche in età avanzata. Nelle donne invece si assiste ad una più evidente diminuzione di questo ormone in menopausa a causa della cessazione della produzione di DHEA da parte delle ovaie e pertanto si avranno sintomi clinici più evidenti quali malessere, riduzione della vitalità e della libido. Cosa ancora più importante è la sua azione a livello del sistema nervoso con effetti sull’umore, capacità di concentrazione e benessere in corso di integrazione.</p>
</div></section></div>
<div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-2  el_after_av_one_half  el_before_av_one_full  " style='border-radius:0px; '><div  class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-3  avia-builder-el-no-sibling  avia-align-center '  itemprop="image" itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/ImageObject"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img decoding="async" class='wp-image-1607 avia-img-lazy-loading-not-1607 avia_image' src="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/dhea.jpg" alt='dhea' title='dhea' height="400" width="495"  itemprop="thumbnailUrl" srcset="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/dhea.jpg 495w, https://www.citomed.it/wp-content/uploads/dhea-300x242.jpg 300w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /></div></div></div></div><div class="flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-4  el_after_av_one_half  avia-builder-el-last  column-top-margin" style='border-radius:0px; '></div></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli enzimi spiegati in modo chiaro e comprensibile</title>
		<link>https://www.citomed.it/gli-enzimi-spiegati-in-modo-chiaro-e-comprensibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admintce]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 09:56:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.citomed.it/?p=1592</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un video che spiega in maniera chiara e comprensibile gli enzimi.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-0  el_before_av_video  avia-builder-el-first  " style='border-radius:0px; '><div  style='padding-bottom:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h3  blockquote modern-quote modern-centered  avia-builder-el-1  avia-builder-el-no-sibling  '><h3 class='av-special-heading-tag '  itemprop="headline"  >Gli enzimi spiegati in modo chiaro e comprensibile</h3><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ></div></div></div></div><div  class='avia-video avia-video-16-9 avia-video-html5  ' style='background-image:url("https://www.citomed.it/wp-content/uploads/cover.jpg");'  itemprop="video" itemtype="https://schema.org/VideoObject"  data-original_url='https://www.citomed.it/enzimi.mp4' ><video class='avia_video' poster="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/cover.jpg"   preload="auto"  controls id='player_1592_238258783_137333804'><source src="https://www.citomed.it/enzimi.mp4" type="video/mp4" /></video></div></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il protocollo Pierpaoli e gli ormoni tiroidei</title>
		<link>https://www.citomed.it/il-protocollo-pierpaoli-e-gli-ormoni-tiroidei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admintce]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2025 16:55:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.citomed.it/?p=1587</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esistono molte malattie camuffate sotto nomi diversi e che disorientano l’ammalato. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-0  el_before_av_one_half  avia-builder-el-first  " style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p>Esistono molte malattie camuffate sotto nomi diversi e che disorientano l’ammalato. In realtà esistono solo alcune patologie che abbiamo classificato come: Cardiovascolari o aterosclerotiche (causa prima di mortalità nel mondo), Autoimmunitarie, Neurodegenerative e infine Malattie tumorali.</p>
<p>Nel corso del suo lavoro scientifico e dall’esame dei pazienti dal 1995, il Dr Pierpaoli ha elaborato un sistema che va alla base dell’origine delle malattie e riassetta il corpo in sincronia con i ritmi naturali. <strong>Dominante è il ruolo degli ormoni tiroidei</strong> <strong>T4 (Levotiroxina) e T3 (Triidotironina)</strong> nella giusta dose atta a riportare la temperatura corporea a valori di 36,2 – 36,3 – 36,4 – 36,5 °C tra le 7 e le 8 del mattino.</p>
<p>La tiroide è una ghiandola endocrina e produce sostanze ormonali vettrici di un messaggio chimico trasmesso, attraverso il sangue, a strutture cellulari bersaglio e che promuovono l’innesco di reazioni a controllo di specifiche funzioni.</p>
<p>La tiroide produce diversi ormoni, ma le forme attive sono la T4 e la T3. La massima parte della T3 circolante deriva dalla trasformazione metabolica della T4. Questi due ormoni circolano legati a proteine, mentre una quota minima circola in forma libera, FT4 e FT3, e che è quella che andiamo a dosare quando facciamo gli esami del sangue.</p>
</div></section></div><div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-2  el_after_av_one_half  el_before_av_one_full  " style='border-radius:0px; '><div  class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-3  avia-builder-el-no-sibling  avia-align-center '  itemprop="image" itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/ImageObject"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img decoding="async" class='wp-image-1589 avia-img-lazy-loading-not-1589 avia_image' src="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/t3t4.jpg" alt='' title='t3t4' height="400" width="495"  itemprop="thumbnailUrl" srcset="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/t3t4.jpg 495w, https://www.citomed.it/wp-content/uploads/t3t4-300x242.jpg 300w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /></div></div></div></div></p>
<div class="flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-4  el_after_av_one_half  el_before_av_one_full  column-top-margin" style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p>Un fattore che rende difficile la comprensione reale dello stato tiroideo scaturisce dalle metodiche di dosaggio ormonale e spesso tali metodiche sottostimano i pazienti con bassi livelli di T3. Studi hanno dimostrato che riduzioni anche minime di T3 sierica facevano raddoppiare i livelli di TSH. <strong><em>Si può dire quindi che minime oscillazioni dell’FT3 rendono l’ipofisi ipotiroidea e questa condizione si verifica anche in tutti gli altri tessuti che dipendono dalla T3 plasmatica.</em></strong></p>
<p>La terapia combinata di T3 e T4 determina un più elevato livello di T3 sierica e questo può essere utile per quei tessuti, come il cervello, in cui si verifica una deficitaria attività delle desiodasi di tipo 2.</p>
<p><strong>Attraverso la sola terapia con T4 si può ottenere la normalizzazione della concentrazione di T3 plasmatica, ma non di quella tissutale.</strong></p>
<p>La cellula bersaglio è in grado di controllare la risposta dell’ormone tiroideo, indipendentemente da quello che è il livello plasmatico dell’ormone.</p>
<p>Un motivo di inaffidabilità dei valori di laboratorio relativi al TSH è che i valori di TSH cambiano  molto nel corso della giornata, fino al 200%.</p>
<p>Uno studio suggerisce che tenendo il TSH il più basso possibile (intorno a 0,4) è il miglior metodo per proteggersi dalle malattie cardiocircolatorie.</p>
<p><strong>Le analisi del sangue sono una fotografia del sangue e non dicono nulla sui livelli ormonali all’interno delle cellule, né sulla funzionalità di quegli ormoni. </strong>L’analisi del TSH e del T4 spesso dicono poco o nulla della funzionalità tiroidea a livello cellulare, tanto che il paziente sebbene abbia i parametri nella “norma” non sta bene ed ha sintomi di ipotiroidismo. Questo è il motivo per cui i pazienti stanno bene con livelli di TSH prossimi allo zero e di FT3 al range più alto e talvolta anche oltre.</p>
</div></section></div><div class="flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-6  el_after_av_one_full  avia-builder-el-last  column-top-margin" style='border-radius:0px; '></div></p>
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		<title>Ghiandola pineale e luce/buio</title>
		<link>https://www.citomed.it/ghiandola-pineale-e-luce-buio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admintce]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2025 08:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alla base della vita del mondo animale, dai sistemi più semplici ai più complessi, vi è la necessità di potersi collegare alla ricezione degli stimoli luminosi. Questo è reso possibile grazie alla ghiandola pineale.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-0  el_before_av_one_half  avia-builder-el-first  " style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p>Alla base della vita del mondo animale, dai sistemi più semplici ai più complessi, vi è la necessità di potersi collegare alla ricezione degli stimoli luminosi. Questo è reso possibile grazie alla ghiandola pineale.</p>
<p>Questa ghiandola è collocata nel cervello ed è connessa al sistema della ricezione degli stimoli luminosi attraverso dei collegamenti con la retina. In alcune specie animali meno evolute è la stessa ghiandola pineale ad essere dotata di capacità fotosensibili e forma il cosiddetto “occhio pineale” una sorta di occhio rudimentale quasi mai coinvolto nella funzione visiva.</p>
<p>La pineale è formata da un tipo di cellule specializzate chiamate Pinealociti che producono varie sostanze fra le quali la Melatonina. Vi sono poi delle aree calcificate dette Acervuli, formate da ammassi di cellule ricche di depositi di calcio che assumono un aspetto vitreo quando osservate al microscopio. Recenti studi hanno documentato una sorta di reazione frequenziale a livello di queste strutture ma ancora no siamo in grado di capirne la reale funzione. Per finire vi sono delle cellule di sostegno dall’aspetto simile agli Astrociti che sono tipiche strutture del sistema nervoso centrale.</p>
<p>Uno dei prodotti della pineale, e sicuramente il più studiato, è <strong><em>la Melatonina la quale è prodotta in risposta alla mancanza di stimoli luminosi sulla retina.</em></strong></p>
</div></section></div><div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-2  el_after_av_one_half  el_before_av_one_full  " style='border-radius:0px; '><div  class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-3  avia-builder-el-no-sibling  avia-align-center '  itemprop="image" itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/ImageObject"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img decoding="async" class='wp-image-1584 avia-img-lazy-loading-not-1584 avia_image' src="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/melatonina.jpg" alt='' title='melatonina' height="400" width="495"  itemprop="thumbnailUrl" srcset="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/melatonina.jpg 495w, https://www.citomed.it/wp-content/uploads/melatonina-300x242.jpg 300w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /></div></div></div></div><div class="flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-4  el_after_av_one_half  avia-builder-el-last  column-top-margin" style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p>Il precursore della Melatonina è la Serotonina sintetizzata nel sistema nervoso centrale e nel tratto gastrointestinale a partire dal Triptofano. All’interno della pineale la serotonina viene trasformata in melatonina grazie all’azione di due enzimi: l’N-acetil-transferasi (AANAT) e l’Acetilserotonina -o-metiltransferasi.</p>
<p>Come si può vedere dallo schema l’enzima AANAT è inibito dalla luce, quindi al buio durante la notte può dare luogo alla attivazione della Serotonina in N-Acetil-Serotonina che poi con l’aiuto dell’altro enzima si trasformerà in Melatonina.</p>
<p>In nostro cervello quindi sarà inondato di Serotonina durante il giorno in modo da permetterci di svolgere tutte le funzioni diurne mentre di notte sarà inondato di Melatonina. Si è visto infatti che la Melatonina oltre che trovarla in circolo è presente in quantità nel liquido cerebrospinale con effetti diretti da parte di questa sostanza sul sistema nervoso centrale.</p>
<p>Come si può vedere dallo schema c’è in altro elemento indispensabile al corretto funzionamento del ciclo Luce/Buio, giorno/notte ed è quello dell’Omocisteina che deve fornire gruppi metili, un prodotto chimico indispensabile affinchè tutto il sistema possa funzionare al meglio.</p>
</div></section></div></p>
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		<title>PNEI Clinica (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia Clinica)</title>
		<link>https://www.citomed.it/pnei-clinica-psico-neuro-endocrino-immunologia-clinica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admintce]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 09:10:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La PNEI clinica è un modello re-interpretativo della malattia che considera il corpo umano non solo da un punto di vista metabolico, ma anche in termini di realtà animica e spirituale.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-0  el_before_av_one_half  avia-builder-el-first  " style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p>La <strong>PNEI clinica</strong> è un modello re-interpretativo della malattia che considera il corpo umano non solo da un punto di vista metabolico, ma anche in termini di realtà animica e spirituale.</p>
<p>La PNEI considera l’essere umano come l’Unità di tre nature, unite e distinte, <strong>biologica-psicoanimica-spirituale</strong> anche se gli effetti riguardano il solo corpo fisico biologico molecolare.</p>
<p>Si studiano gli effetti della mediazione psico-neuro-chimica delle emozioni e degli stati di coscienza e la loro azione sul corpo biologico attraverso il Sistema Nervoso, Sistema Neuro-endocrino e Sistema Immunitario, mediante la liberazione di alcune proteine immunitarie, chiamate <strong>CITOCHINE</strong>, in grado di esercitare effetti endocrini e sistemici a distanza. E’ come se queste cellule immuni fossero micro-ghiandole endocrine nel sangue circolante in grado di condizionare lo stato di salute e malattia.</p>
</div></section></div>
<div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-2  el_after_av_one_half  el_before_av_one_full  " style='border-radius:0px; '><div  class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-3  avia-builder-el-no-sibling  avia-align-center '  itemprop="image" itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/ImageObject"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img decoding="async" class='wp-image-1579 avia-img-lazy-loading-not-1579 avia_image' src="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/pnei.jpg" alt='' title='pnei' height="400" width="495"  itemprop="thumbnailUrl" srcset="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/pnei.jpg 495w, https://www.citomed.it/wp-content/uploads/pnei-300x242.jpg 300w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /></div></div></div></div>
<div class="flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-4  el_after_av_one_half  avia-builder-el-last  column-top-margin" style='border-radius:0px; '></div>
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		<title>Terapia Tissutale</title>
		<link>https://www.citomed.it/terapia-tissutale-news/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admintce]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2025 13:40:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Terapia Tissutale è un metodo di trattamento per mezzo di iniezioni sottocute di tessuti animali o vegetali e dei loro derivati conservati a temperature di meno 2-4 °C. Tale scoperta avvenuta nel 1933, la si deve al Prof. V.P. Filatov medico-scienziato russo direttore della clinica Oculistica dell’Università di Odessa.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-0  el_before_av_one_half  avia-builder-el-first  " style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p>La <strong>Terapia Tissutale</strong> è un metodo di trattamento per mezzo di iniezioni sottocute di tessuti animali o vegetali e dei loro derivati <strong>conservati a temperature di meno 2-4 °C.</strong> Tale scoperta avvenuta nel 1933, la si deve al <strong>Prof. V.P. Filatov</strong> medico-scienziato russo direttore della clinica Oculistica dell’Università di Odessa.</p>
<p>Secondo il Prof. Filatov quando un tessuto viene crioconservato mette in atto processi adattativi che permettono la formazione di sostanze ad elevata attività biologica, note come sostanze biogeniche, che poi saranno responsabili degli effetti terapeutici della <strong>Terapia Tissutale</strong>.</p>
<p>Gli esperimenti e gli studi pubblicati nel corso degli anni hanno permesso di affermare che la <strong>Terapia Tissutale</strong> attiva nel corpo tutti i sistemi e le forze vitali grazie allo stimolo regolatorio di tutti i principali meccanismi del corpo.</p>
<p><strong>Tali effetti regolatori coinvolgono tutti i sistemi, nessuno escluso: sistema nervoso centrale e periferico, sistema immunitario, endocrino, cardio-vascolare, ecc..</strong></p>
</div></section></div>
<div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-2  el_after_av_one_half  el_before_av_one_full  " style='border-radius:0px; '><div  class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-3  avia-builder-el-no-sibling  avia-align-center '  itemprop="image" itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/ImageObject"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img decoding="async" class='wp-image-1571 avia-img-lazy-loading-not-1571 avia_image' src="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/plac.jpg" alt='' title='placenta' height="400" width="495"  itemprop="thumbnailUrl" srcset="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/plac.jpg 495w, https://www.citomed.it/wp-content/uploads/plac-300x242.jpg 300w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /></div></div></div></div><div class="flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-4  el_after_av_one_half  avia-builder-el-last  column-top-margin" style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p><strong>L’uso costante della Terapia Tissutale ha un importante effetto antinvecchiamento e rigenerativo sul corpo umano</strong>. Questo è dovuto soprattutto al miglioramento dei processi di sintesi nelle cellule di nuovi componenti bioattivi contestualmente alla riattivazione della produzione degli steroidi sessuali e nello stesso tempo alla rimozione più efficace dei prodotti di scarto.</p>
<p>L’ampio spettro di effetti della <strong>Terapia Tissutale</strong> ci permette di utilizzarla in varie patologie e ancor di più per la prevenzione e la rigenerazione.</p>
<p>La <strong>Terapia Tissutale</strong> agisce sui sistemi biologici armonizzandoli, rivitalizzando le attività cellulari, smaltendo prodotti di scarto e nel contempo correggendo e facendo regredire condizioni patologiche. Il nucleo di questa terapia è che da sola trova i punti deboli nel sistema che meritano di essere riattivati e aiutati per la guarigione. Inoltre ha un indubbio vantaggio che è quello di non avere effetti collaterali o complicanze.</p>
<p>Ricerche hanno accertato e documentato la sicurezza della <strong>Terapia Tissutale</strong>, la mancanza di effetti nocivi sull’embrione, la non oncogenicità. Non provoca allergia, non dà assuefazione, non ha effetto di accumulo e migliora l’attività disintossicante.</p>
</div></section></div></p>
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		<title>Invecchiamento e Sincronizzazione Ormonale</title>
		<link>https://www.citomed.it/invecchiamento-e-sincronizzazione-ormonale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admintce]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2025 15:09:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Orologio biologico e ghiandola pineale<br />
La melatonina è un “ormone” prodotto dalla ghiandola Pineale. Studi scientifici importanti, e soprattutto il lavoro del Prof Walter Pierpaoli sul trapianto della ghiandola pineale in animali da esperimento , hanno messo in evidenza il ruolo centrale di questa ghiandola e dei suoi prodotti nella gestione del processo di invecchiamento e come sua estensione della “malattia”.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-0  el_before_av_one_half  avia-builder-el-first  " style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p style="text-align: left;"><strong>Orologio biologico e ghiandola pineale</strong></p>
<p>La melatonina è un “ormone” prodotto dalla ghiandola Pineale. Studi scientifici importanti, e soprattutto il lavoro del Prof Walter Pierpaoli sul trapianto della ghiandola pineale in animali da esperimento , hanno messo in evidenza il ruolo centrale di questa ghiandola e dei suoi prodotti nella gestione del processo di invecchiamento e come sua estensione della “malattia”.</p>
<p>La ghiandola pineale viene considerata il direttore d’orchestra del nostro sistema ormonale determinando efficienza e vitalità degli ormoni nei vari momenti della vita tanto da definirla l’orologio biologico del nostro corpo. E’ la pineale che stabilisce la nostra maturità sessuale, fertilità e ad seguire la senescenza.</p>
<p>Fra le sostanze prodotte da questa ghiandola la Melatonina è la più nota e la più studiata tanto da essere considerata l’antinvecchiamento per eccellenza.</p>
<p>Gli studi sulle sostanze prodotte da questa ghiandola e le interazioni con gli ormoni, il sistema nervoso centrale ed il sistema immunitario hanno portato alla PNEI – Psico Neuro Immunologia  clinica e a formulare un modello terapeutico in grado di prevenire, rallentare o interagire con i vari processi patologici.</p>
</div></section></div>
<div class="flex_column av_one_half  flex_column_div av-zero-column-padding   avia-builder-el-2  el_after_av_one_half  el_before_av_one_full  " style='border-radius:0px; '><div  class='avia-image-container  av-styling-    avia-builder-el-3  avia-builder-el-no-sibling  avia-align-center '  itemprop="image" itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/ImageObject"  ><div class='avia-image-container-inner'><div class='avia-image-overlay-wrap'><img decoding="async" class='wp-image-1389 avia-img-lazy-loading-not-1389 avia_image' src="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/NGC4651b.jpg" alt='' title='NGC4651' height="457" width="557"  itemprop="thumbnailUrl" srcset="https://www.citomed.it/wp-content/uploads/NGC4651b.jpg 557w, https://www.citomed.it/wp-content/uploads/NGC4651b-300x246.jpg 300w" sizes="(max-width: 557px) 100vw, 557px" /></div></div></div></div>
<div class="flex_column av_one_full  flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-4  el_after_av_one_half  avia-builder-el-last  column-top-margin" style='border-radius:0px; '><section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/BlogPosting" itemprop="blogPost" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p><strong>PNEI clinica (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia Clinica)</strong></p>
<p>La PNEI clinica è un modello re-interpretativo della malattia che considera il corpo umano non solo da un punto di vista metabolico, ma anche in termini di realtà animica e spirituale.</p>
<p>La PNEI considera l’essere umano come l’Unità di tre nature, unite e distinte, biologica-psicoanimica-spirituale anche se gli effetti riguardano il solo corpo fisico biologico molecolare.</p>
<p>Si studiano gli effetti della mediazione psico-neuro-chimica delle emozioni e degli stati di coscienza e la loro azione sul corpo biologico attraverso il Sistema Nervoso, Sistema Neuro-endocrino e Sistema  Immunitario, mediante la liberazione di alcune proteine immunitarie, chiamate CITOCHINE, in grado di esercitare effetti endocrini e sistemici a distanza. E’ come se queste cellule immuni fossero micro-ghiandole endocrine nel sangue circolante in grado di condizionare lo stato di salute e malattia</p>
</div></section></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.citomed.it/invecchiamento-e-sincronizzazione-ormonale/">Invecchiamento e Sincronizzazione Ormonale</a> proviene da <a href="https://www.citomed.it">Citomed</a>.</p>
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